lunedì 26 novembre 2007

Triveneto a Lamon... benino...

Sabato e domenica trasferta a Lamon, sulle dolomiti in provincia di Belluno, per l'undicesima tappa del Trofeo Triveneto di Ciclocross, ma soprattutto cosa importante per me gara nazionale che assegnava punti top class, dal momento che pare che io ne sia sprovvisto. Pioggia abbondantissima durante tutta la settimana, quindi prospettiva di "fangazza"... che si è abbastanza avverata. Allenamento quindi quasi zero, eccezion fatta per due giorni in cui mi sono messo per 50 minuti sui rulli dopo circa un anno e mezzo che non li toccavo: me li ricordavo più pallosi... Sabato mattina come al solito appuntamento con la Marty a Saronno, per recarci a Milano alle premiazioni dei circuiti di cross country, marathon ed in generale di tutta la mtb. Devo dire che sono state abbastanza tristi, per ovvi motivi mancava tantissima gente (tipo nella DH la maggior parte dei premiati erano neozelandesi... difficile prevedere che venissero apposta), e dopo il rinfresco si parte. Con molta calma ci portiamo verso la nostra meta, nel nostro hotel ci saranno anche Davide e suo padre, oltre che la maggior parte di tutti gli altri corridori (consiglio vivamente questo posto... visto che è ormai noto che sto effettuando anche questo servizio per la comunità: per 30 Euro cena abbondate, pernottamento e prima colazione). Cena quindi a base di pasta al ragù, petto di pollo, ed insalata, mentre di fuori continua a diluviare. Sveglia per le sette e un quarto, colazione ed alle 8.45 siamo al ritrovo di partenza, la gara amatori scatterà alle 10.00. Non fa per nulla freddo... dopo il primo giro di ricognizione sono già strasudato. Il percorso è molto impegnativo: quasi tutto prato, che le piogge dei giorni scorsi hanno reso durissimo... soprattutto tre o quattro salitelle, in cui la bici rimane allo stesso tempo incollata pur slittando il posteriore. Tre ostacoli, una scalinata con ponticello e due discesine la prima delle quali devo dire piuttosto impegnativa anche a farla con una mtb a causa della pendenza (complicata dal fondo viscido). Si effettuano le chiamate, il mio nome viene pronunciato per la terza fila e partiamo. Riesco a portarmi abbastanza avanti già nei primi tratti, accodandomi ai primi, ma dopo circa metà di giro a causa di una cambiata strana (mea culpa) cade la catena e non riesco a rimetterla in posizione. Scendo dalla bici, la faccio salire e riparto ma cade ancora!!! Ri-scendo, e la rimetto. Parto penultimo, all'inseguimento. Ci metto tre giri a portarmi in una posizione decente... sono sesto ma davanti a me vedo due corridori: Davide ed un altro. Quando sta avvenendo il ricongiungimento con il 5°, affrontando forte la suddetta discesina ripida mi si scolla il palmer, rimane attaccato per una porzione forse di di 20 cm. Mi fermo ed a fatica lo rimetto in posizione, purtroppo nelle curve non mi fido tantissimo perchè ho paura che accada di nuovo. Chiuderò quindi sesto, a pochissimo da un terzetto davanti a me. Sono comunque soddisfatto... Dopo essermi cambiato riincontro l'amico Pippo Lamastra, che non rivedevo dall'avventura in Arabia Saudita: per lui esordio nel ciclocross in questa stagione. Alle 13 partono Junior e Donne, il parterre è ottimo poichè a livello nazionale ci sono tutti i migliori. Brava la Marty, che vince ancora una volta tra le donne Junior. Alle 14.15 scattano gli elite: anche qui ci sono quasi tutti i migliori, ma Marco Aurelio Fontana (nel video qui sotto) vince "in passeggiata", o così sembra... nel frattempo brutta botta al ginocchio per il povero Luca Damiani, di cui inserisco la foto. Settimana prossima gara a Treviolo, del Trofeo Lombardia... anche se non sarò in perfette condizioni, poi vi spiegherò il perchè.

A risentirci!
gattonfolo@gmail.com



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