
Sabato mattina apro la finestra e, con mia grande sorpresa, trovo il paesaggio imbiancato. Neve non prevista, o meglio prevista per domenica-lunedì, mentre per il sabato le previsioni davano bello. Dopo un rapido consulto col Guslo decido di... uscire lo stesso in bici, anche perchè in settimana ho fatto proprio poco, quasi niente, mentre lui opta per i rulli al calduccio. Prendo quindi la bici da cross, e vado verso le ciclabili della Valle del Lura. Cade ancora qualche fiocco, ed il terreno è ghiacciato ma con meno di 1 cm di neve: DIVERTENTISSIMO! Faccio un'oretta e mezza sui miei soliti sentieri del sabato, ossia verso il Parco delle Groane e l'alto milanese. Tornato a casa, dopo pranzo mi metto in viaggio per Faè di Oderzo, stavolta sarò da solo. Raggiungo l'agriturismo che è buio, è gestito da due bulgare ed è sperduto in mezzo alla campagna. Ceno con spaghetti al sugo d'anatra (non so che anatre abbiano in bulgaria... ma quella a me sembrava lepre) e braciola di maiale con verdure cotte. Fa freddo, ma il termostato della mia camera è impostato sui 25°C... vi lascio immaginare il confronto con l'esterno. Al mattino, il gallo comincia a cantare ad un'ora imprecisata... so solo che è molto presto. Dopo una frettolosa colazione (diciamo un po' alla buona... la signora aveva da fare... comunque è un posto che consiglio vivamente) scrosto il parabrezza della macchina dal ghiaccio, non senza difficoltà visto che è molto spesso, e mi sposto verso il ritrovo. Il terreno è gelato, provo il percorso e ci sono alcuni tratti davvero scivolosi. E' praticamente tutto in pianura, c'è un bel tratto di sabbia poco profonda, un tratto di ostacoli ed una miriade di ponticelli: MA FA FREDDISSIMO. Ci schieriamo in griglia, si parte dal fondo di un lungo rettilineo asfaltato. Riesco a partire bene, ma il 14 dietro è veramente troppo agile... le gambe girano a elica, vorrei sorpassare qualcun altro ma non riesco. Ci sfiliamo man mano che passano i giri, in realtà non succede molto, a parte che scivolo. Quando comincio ad ingranare vedo il cartello.... -2 giri alla conclusione! MA COME??? SIAMO APPENA PARTITI!!! Raggiungo un altro ragazzo, scivolo per la seconda volta e mi cade pure la catena... per un soffio non mi riprende, ma nell'ultimo fosso due doppiati lottano per la milionesima posizione cadono, ed io gli cado sopra, mi si infila pure una mano tra i raggi di una ruota... per fortuna non riparte subito! Oramai è finita, sono arrivato ottavo... che con il livello dei partenti è ottimo. Abbiamo corso 35 minuti, direi un po' troppo poco... visto che agli italiani si correrà quasi il doppio. Dopo un piatto di pasta all'Amatriciana, e dopo le premiazioni, seguo le altre gare con Donne, Junior e Open. Davvero uno spettacolo, faccio i complimenti, oltre che a Zdenek Stybar, a Luca Damiani (che legge sempre questo blog!), quarto assoluto. Peccato per Marco Aurelio Fontana, è caduto tantissime volte... ma non si è mai dato per vinto, cercando sempre di recuperare le posizioni perse. Qua sotto il video dei primi nella sabbia.
Settimana prossima a Modena, altra gara importante... e molto spettacolare... Poi il 24 Lurago d'Erba, ed un altra serie di gare.
A risentirci!
gattonfolo@gmail.com
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