lunedì 4 giugno 2007

Brenno Useria, Arcisate: sesta prova Valli Varesine

Ed anche questa è fatta: da ormai un mese tutti mi dicevano quanto era brutta la discesa di questa gara che non vedevo l'ora di farla e togliermela dai pensieri.
Generalmente non presto molto credito a chi mi descrive le discese come "brutte" "difficili" ecc ecc..i nostri ricordi a volte tendono ad esagerare le difficoltà: invece devo ammettere che, dopo averla provata sabato, anche le mie considerazioni sono state molto simili.
Discesa impegnativa e, relativamente, pericolosa: pericolo mediato dal fatto che, comunque, la velocità alla quale si affronta è abbastanza bassa.
La discesa in è lunga, ad occhio, poco meno di un km: inizia con alcuni gradoni di roccia, inframezzati da erba, per proseguire con un tratto pianeggiante, fangoso, che porta su due drop, formati a loro volta da piccoli gradinetti, anch'essi scivolosi e pieni di fango ed erba. Altro breve tratto, 20 metri, pianeggiante e via sull'ultimo tratto, dove la pendenza aumenta: gradini di roccia, curva secca a destra, con fortunatamente una rete a fare da "fermo" ad eventuali errori, tratto fangoso di 5 metri, poi ancora gradini e gli ultimi 10 metri di erba che portano su una strada asfaltata: ultima insidia, le gomme piene di fango che scivolano sull'asfalto...tanto per gradire..
Il percorso, che sabato durante la prova mi era sembrato un "anonimo", si è invece rivelato in gara decisamente impegnativo: partenza in salita su asfalto, tratto pianeggiante misto asfalto/sterrato, fino alla prima salita, la più lunga del percorso, che porta al Santuario: acciottolato, roccia ed erba per circa 700 metri di salita pedalabile; poi svolta a sinistra per 200 metri da fare quasi completamente a piedi.
Inizia la discesa, dapprima in mezzo al bosco, per proseguire poi con la discesa già descritta.
Al termine iniziava il tratto da "rapportone": lunghi tratti pianeggianti, poi una discesa velocissima (troppo divertente!), pianura, salita breve, altra discesa veloce (con dei dossetti spettacolari!), pianura asfaltata, salita di sterrato compatto, discesa mista asfalto/sterrato, pianura e via per un altro giro.

La mia gara è iniziata male e finita..bene: al pronti, via! sono in quarta, quinta posizione..all'inizio del tratto sterrato mi porto davanti..imbocco per primo la breve discesa che porta all'attacco della salita: qui mi sorpassano Nicosia, Memelli e Silva. Sono in quarta ruota, tranquillo...il ritmo si è fatto accettabile dopo le sfuriate dei primi metri. Ho da parte Redivo..arriva un tratto dove si può spingere un dentino in meno...cambio e..pam!: i pedali girano a vuoto, il cambio (reverse) si blocca sul 34 mentre la catena si incastra tra l'11 ed il telaio.
Impossibile estrarla: stupendomi di me stesso, mantengo la calma..provo ad estrarla..niente, provo a spingere il cambio indietro e verso l'11..niente...provo a smontare la ruota ma non riesco, il cambio la blocca...provo a smontare la ruota e, nel contempo, a "sbloccare" il cambio..eppur si muove...la ruota esce dai forcellini, faccio scendere, un con il comando del cambio un a mano, il cambio verso l'11..ok...adesso rimonto la ruota, sistemo la catena e la porto su un rapporto che vada bene per la partenza in salita..tempo dell'operazione: 2'30'' circa...quando sono risalito in sella passavano i primi concorrenti della categoria M4, partiti circa 2' dopo la nostra..

Che fare quando ti trovi ultimo della tua categoria...
1. Ritirarsi
Mai!
2. Continuare...cercando di recuperare più posizioni possibili!
Ok, così va bene!
Parto a fuoco, ma dopo poco metto il piede a terra: mi trovo nella pancia del gruppo M4-M5..così non va..facciamo le cose con calma...riparto, passo qualcuno in bici, molti nel tratto a piedi (il vecchio ciclocrossista..)..moltissimi in discesa..: il primo tratto lo faccio a piedi, troppa gente che andava a destra e sinistra "a caso"..poi salto in bici, faccio la seconda parte in sella ed ho già recuperato due o tre della mia categoria...

A tutta, a tutta: via uno, via due..riprendo Isacco che ha forato..gli lancio il fast ma non riuscirà a riparare...
Secondo giro, salita del Santuario..vedo Dussich e capisco di essere vicino ai dieci..buono!..salgo forte, la catena rogna ancora (ok, ho capito, questo gruppo è da cambiare!) ma arrivo in cima senza problemi..discesa tutta in sella, fino a poco dopo la metà, dove riprendo Carlo!..ehi, allora sto andando bene!..quattro urlacci ed Uccio decide che avermi dietro è troppo pericoloso..lo passo e poco dopo c'è....Memelli?!?! Qualche problema meccanico l'ha rallentato...ma io inizio a pensare...Silva è dietro, Memelli è dietro..chi c'è davanti?
Vengo distolto al volo dal pensiero...ragazzi, chi scende a piedi fuori dalla traiettoria buona! altrimenti succede che chi riesce a scendere sulla bike prova traiettorie impossibili e si fa male, come il sottoscritto che è finito nel bosco, con, fortunatamente, solo dei leggeri tagli (tanto sangue ma nulla di che) e qualche botta...
Risalto in sella...e mi rimetto a spingere con Carlo alla ruota..ad un certo punto non c'è più, ma appare Ferraro..lo stacco sull'ultima salita del giro, ma rientra, assieme a "Mr Pavan" Quartuccio sulla salita del Santuario....uffa...
Salgo con la catena sul 34, non voglio rischiare...preferisco invece rischiare sulla discesa..tutta in sella..se non li stacco adesso....pianura..non mi giro, ma inizio a spingere alla morte...faccio la discesina dopo il cimitero ad una velocità folle..sulle discese veloci e sassose la mia giant nrs è veramente un fulmine!...via a tutta senza girarmi fino all'arrivo...dove scopro di essere solo...arriva Quartuccio "Pavan"..."hai messo il turbo alla fine!" mi dice..."si...ma che fatica ragazzi!!"

Insomma, un quarto posto che mi soddisfa quasi totalmente...mi sarebbe piaciuto giocarmela senza problemi meccanici: magari non sarebbe cambiato nulla...però......

Alcune piccole annotazioni a margine: Melissa ancora una volta mi ha stupito, terminando una gara con una discesa difficile, che solo pochi mesi fa si sarebbe rifiutata di percorrere anche solo a piedi..brava tata!!
Il percorso, seppur segnalato bene, aveva il problema delle frecce troppo piccole: un la velocità, un gli occhiali sporchi di fango ma è successo che qualcuno ha sbagliato strada.
Nulla di grave perchè si sono accorti subito dell'errore, però sarebbe meglio usare delle frecce più grandi.

Bella la gara, ottimo pasta party (pasta, formaggio, dolce, pane, acqua..spettacolo!) premiazioni veloci...direi che non è necessario aggiungere altro...

E dunque? Appuntamento a Mesenzana, dove potrete ammirare il mio nuovo gruppo!!

A presto, ciao!

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