Quest’oggi parentesi stradista, ad Arona sul Lago Maggiore per vedere la gara dei prof. Dovevamo essere un bel gruppetto con altri amici bikers, ma a causa di defezioni varie (complice anche il tempo piovoso) siamo rimasti in quattro: io, my friend Martina, e due sue amiche (se non mi sbaglio Rachele ed Elisabetta), anch’esse cicliste. Partenza da Somma Lombardo col cielo che non promette nulla di buono... ma per ora tiene.
Arriviamo abbastanza in fretta ad Arona, con un’andatura abbastanza buona. Già i corridori cominciano a prepararsi... e noi decidiamo di fare un giro del percorso, che misura circa 16 km. Salita quindi verso il San Carlo, per proseguire a saliscendi e strappi con Dagnente e Montrigiasco, fino al punto più alto, poi lenta discesa verso ancora Arona. Rifacciamo la salita e comincia la gara, i giri sono ben undici. In pratica passa la prima parte di mattinata, poi pranziamo (loro pizzette, io supermegapaninozzo con tutto gli ingredienti esistenti). In questo punto comincia a piovere... sempre più forte.... e non accenna minimamente a smettere, ma il pubblico è sempre molto numeroso. Decidiamo quindi di tornare a casa al più presto... ehi ma... esce il sole! Una breve occhiata di sole, ed il tempo migliora... rimane poi nuvoloso, ma senza pioggia. Bene! Il ritmo in gara si fa sempre più alto, si susseguono gli scatti, ed il gruppo perde molti corridori. Tra l’altro, qualche bel nome ad Arona... Simoni (occhio a domenica per l’italiano marathon... l’ho visto molte volte fare il ritmo in salita!!!), Garzelli, Di Luca, Schlek, Laverde (che vincerà)... e via dicendo. Mancano due giri, e scendiamo in riva al lago, ad Arona, per vedere l’arrivo. Vince, come dicevo, Laverde... ma i fuggitivi avevano il gruppo alle costole. Ritorno abbastanza tranquillo, alla fin fine di km ne ho fatti parecchi. Qui potete vedere qualche foto, purtroppo a causa del tempo non sono riuscito a farne molte, ed un breve video della salita...
Arriviamo abbastanza in fretta ad Arona, con un’andatura abbastanza buona. Già i corridori cominciano a prepararsi... e noi decidiamo di fare un giro del percorso, che misura circa 16 km. Salita quindi verso il San Carlo, per proseguire a saliscendi e strappi con Dagnente e Montrigiasco, fino al punto più alto, poi lenta discesa verso ancora Arona. Rifacciamo la salita e comincia la gara, i giri sono ben undici. In pratica passa la prima parte di mattinata, poi pranziamo (loro pizzette, io supermegapaninozzo con tutto gli ingredienti esistenti). In questo punto comincia a piovere... sempre più forte.... e non accenna minimamente a smettere, ma il pubblico è sempre molto numeroso. Decidiamo quindi di tornare a casa al più presto... ehi ma... esce il sole! Una breve occhiata di sole, ed il tempo migliora... rimane poi nuvoloso, ma senza pioggia. Bene! Il ritmo in gara si fa sempre più alto, si susseguono gli scatti, ed il gruppo perde molti corridori. Tra l’altro, qualche bel nome ad Arona... Simoni (occhio a domenica per l’italiano marathon... l’ho visto molte volte fare il ritmo in salita!!!), Garzelli, Di Luca, Schlek, Laverde (che vincerà)... e via dicendo. Mancano due giri, e scendiamo in riva al lago, ad Arona, per vedere l’arrivo. Vince, come dicevo, Laverde... ma i fuggitivi avevano il gruppo alle costole. Ritorno abbastanza tranquillo, alla fin fine di km ne ho fatti parecchi. Qui potete vedere qualche foto, purtroppo a causa del tempo non sono riuscito a farne molte, ed un breve video della salita...(altimetria tratta da www.salite.ch)
Il video della salita di Montrigiasco, sopra Arona
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