giovedì 12 aprile 2007

Prova percorso Vinago, GP Valli Varesine

Un divertente percorso tra i boschi ed i campi, nel cuore della Provincia di Varese.
Potrebbe essere questo, in sintesi, il commento su questo tracciato di gara che domenica 15 aprile ospiterà la seconda prova del circuito Valli Varesine.

Il via dovrebbe venire dato nella zona dell'oratorio di Vinago, frazione del Comune di Mornago. Dopo aver attraversato il paese si svolta a sinistra, in leggera discesa su asfalto. La strada è stretta ed occorre un attimo di attenzione; curva a sinistra e contro curva a destra; si entra nello sterrato sempre in leggera discesa.
Tratto pianeggiante su larga strada sterrata, successivamente 100 m. di asfalto e si rientra sullo sterrato; dopo poco si affronta la prima salita del percorso, dapprima su sterrato compatto (è in pratica una strada di accesso ad alcune case) che continua, dopo una curva a destra, su uno stretto sentiero, con morbido fondo, polveroso; la sua lunghezza totale è di circa 500 m., compreso il tratto in falsopiano al termine della salita vera e propria.
Velocissima discesa, attraversamento di una strada asfaltata, 500 m. di campo e via per il secondo strappetto, che, come il precedente, attraversa una zona recentemente disboscata: anche qui, come prima, il fondo è morbido e polveroso.
Dopo 500 m. circa, al termine della salita, un breve tratto pianeggiante ci permette di rifiatare prima della veloce discesa, che, con una curva secca a sinistra e, dopo poco, a destra, ci immette in un tratto di circa un km in leggera ascesa.
Al termine di questo falsopiano troviamo una discesa non impegnativa, ma con alcuni passaggi che richiedono attenzione a causa della elevata velocità alla quale vengono affrontati;
Un breve tratto pianeggiante ci porta ad una salita sotto i tralicci dell'alta tensione; l'ho affrontata con il 32x30 senza particolari problemi, ma la pendenza è, in alcuni tratti, abbastanza impegnativa: all'ultimo giro questo strappo si farà sentire!
Discesa tipo "pallina da flipper": veloce, liscia, con la bike che tende a staccare le ruote da terra sui piccoli dossetti: occhio al fondo però, in particolare verso la fine, dove si trovano dei sassi smossi.
Inizia ora un tratto abbastanza lungo caratterizzato da tratti pianeggianti, con molti cambiamenti di ritmo dovuti alle curve e solo un leggero falsopiano in salita, al quale fa prontamente seguito una facile, quanto veloce, discesa.
Il terreno è sempre sottobosco compatto oppure strade poderali di ghiaia compatta: insomma, un tratto da "padellone"!
A circa un km dall'arrivo ci si infila, dopo una stretta curva a sinistra, in una breve ma impegnativa salita, che dopo qualche curva in mezzo agli alberi con una pendenza "normale", propone gli ultimi 5 m. di "muro": oltre alle difficoltà date dall'inclinazione del sentiero si aggiungono anche quelle relative alle curve abbastanza "chiuse"!.
20 m. di pianura e "giù!"da uno stretto sentiero in costa.
Si rientra sulla strada poderale che, dopo aver attraversato l'asfalto, continua con l'ultima salita di giornata, circa 100 m. che riporta dietro al cimitero del paese e, dopo qualche metro, all'arrivo.

Piccole annotazioni: credo di avere fatto il giro in maniera corretta, le uniche mie perplessità riguardano il luogo di partenza (non ho capito se davanti all'oratorio, oppure all'inizio della salita che vi arriva) e l'ultima salita: alcuni contadini mi hanno indicato un sentierino in mezzo al bosco, impossibile da fare in bici perchè pieno di radici e sassi smossi...credo molto più probabile la salita da me descritta in precedenza.
Le discese..sembra che, in cima, vi sia una mano che spinge...insomma ci si sente come una pallina da flipper lanciata!
Se fatte veloci non sono pericolose...se fatte "velocissime!" richiedono qualche attenzione in più.
Gomme: io monto i tubeless ed oggi ho viaggiato a 2 atm sia sull'anteriore sia sul posteriore. Possono andar bene le semislick, tenendo conto che le salite sono su terreno morbido ma senza problemi di trazione: i miei dubbi riguardano più che altro il loro comportamento sulle discese e sulle curve con fondo morbido o sassi smossi. Vedo invece molto bene quelle gomme con tasselli piccoli e molto ravvicinati.

Ci vediamo domenica!!
A presto,
ciao!

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